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DOCUMENTO CONCLUSIVO 2004
2° EDIZIONE PREMIO
COMUNI RICICLONI PER LA REGIONE MARCHE
(I migliori risultati di raccolta differenziata dell'anno 2003)
ANCONA
26 NOVEMBRE 2004
VIA G. DA FABRIANO N.9
COMUNI RICICLONI per la REGIONE
MARCHE
Legambiente Marche, in stretta collaborazione e con
il contributo dell'Assessorato all'Ambiente della Regione Marche
e con la collaborazione dell'Arpam promuove la seconda edizione
del premio "Comuni Ricicloni per la Regione Marche.
Il premio regionale, realizzato con il patrocinio del Ministero
dell'Ambiente e Tutela del Territorio, Consorzio Comieco, Ufficio
Scolastico Regionale per le Marche, Upi Marche ed Anci Marche, è
rivolto alle amministrazioni comunali che maggiormente si sono distinte
per la riduzione della produzione dei rifiuti e per il recupero
ed il riciclaggio degli stessi, innescando una vera e propria competizione
tra "campanili".
L'iniziativa aderisce alla campagna nazionale di Legambiente "Comuni
Ricicloni" e si pone oltre l'obbiettivo di rilevare l'impegno
delle amministrazioni comunali sul tema della raccolta differenziata,
quello di informare e sensibilizzare amministratori e cittadini
sulle politiche più innovative di riduzione, recupero e riutilizzo
dei rifiuti.
La storia in pillole: c'era
una volta Comuni Ricicloni
"Comuni Ricicloni" è un'iniziativa
che nasce da un'idea di Legambiente, da sempre impegnata nella problematica
dei rifiuti e da alcuni anni intenta a premiare quei comuni che
si distinguono maggiormente per il loro impegno nel raggiungere
obbiettivi di raccolta differenziata.
Nel 2001 Comuni Ricicloni, approda nelle Provincia di Macerata individuata
come area pilota per la prima esperienza locale con l'obbiettivo,
oggi realtà, di estendere l'iniziativa a tutto il territorio
regionale.
Fin da tale occasione forte si è dimostrato l'impegno della
Legambiente Marche, della Regione Marche e dell'Arpam, che insieme
con la Provincia di Macerata - Assessorato all'Ambiente, L'Ag.R.R.R.R.R.,
l'Anci Marche ed il Consorzio Cosmari, hanno posto le basi per un
percorso operativo che fin dall'inizio ha riscosso il consenso e
la partecipazione della quasi totalità dei comuni maceratesi.
Nel 2003 si è svolta la prima edizione regionale che ha evidenziato
un interesse sempre crescente per la problematica rifiuti e tradottasi
nell'adesione di oltre la metà dei comuni marchigiani. Partecipata
anche la presenza delle istituzioni - COMIECO; UPI Marche; ANCI
Marche, AG.RRRRR, Amis, Confservizi Marche, Adiconsum - che con
i tre soggetti promotori, hanno costituito una giuria regionale
chiamata non soltanto ad individuare i comuni più virtuosi
ma gravata dal ben più importante compito di analizzare le
diverse criticità riscontrate nello spaccato marchigiano
ed avviare politiche innovative ed unitarie da attuare in ambito
regionale.
... e la storia continua:
comuni ricicloni 2004
Il premio 2004 si è posto fin dall'inizio come
momento di verifica degli impegni assunti l'anno precedente e, soprattutto,
come punto di partenza per nuovi traguardi da raggiungere.
Il copioso lavoro di raccolta dati effettuato nel 2003 ha fornito
il primo e valido strumento di confronto con l'elaborato del 2004;
salta immediatamente agli occhi l'incremento della raccolta differenziata
- circa un 5% tanto da ottenere una media del 20% di R.D. complessiva
su scala regionale - mantenendo invariata la situazione registrata
già in precedenza: molti tra i comuni vincitori nel 2003
verranno premiati anche quest'anno; praticamente invariata la situazione
nelle città, mentre qualche cambiamento si è avuto
nelle piccole realtà.
Ma da un'analisi più attenta emergono criticità che
necessitano di approfondimento.
Gran parte dei comuni partecipanti non hanno ancora raggiunto il
tetto del 10% di RD, rimanendo quasi invariata la situazione rispetto
all'anno precedente. Dato che si accentua particolarmente nei comuni
sotto i 2000 abitanti dove la carenza di forze lavoro e risorse
economiche mal si concilia con l'esigenza di avviare nuove e dispendiose
politiche in materia di rifiuti. A tale esigenze sopperiscono in
gran parte consorzi e società di servizi ma permane il grande
limite del venir meno del ruolo dell'amministrazione comunale come
interlocutore con la collettività per diffondere buone pratiche
di gestione dei rifiuti. L'attenzione e la partecipazione diretta
dei cittadini è alla base del radicamento sul territorio
di un'ecocultura sempre più rispettosa dell'ambiente.
Molte raccolte di singole frazioni merceologiche in gran parte dei
comuni raggiungono a malapena la soglia di 3 / 4 punti % come ad
esempio la raccolta della carta che in alcune realtà specifiche
sfiora la soglia dello zero. Da ultimo, la raccolta dell'organico
non è ancora stata avviata in molte realtà.
Altra criticità è rappresentata dall'adozione da parte
delle amministrazioni comunali di provvedimenti atti ad porre rimedio
a situazioni contingenti presenti sul territorio che, anche se determinano
una forte crescita della raccolta differenziata in termini di %,
di fatto non si traducono in un vero servizio per la collettività.
Aziende e realtà produttive presenti sui territori comunali
diventano spesso l'elemento prevalente dell'incremento di RD, e
nello specifico di singole frazioni merceologiche.
Un esempio per tutti: alcuni comuni hanno comunicato la presenza
di accordi con aziende per la raccolta dei scarti di plastica, vetro,
carta, etc.
Le suddette realtà hanno determinato il recupero di quantitativi
di materiali tali da ottenere percentuali di RD così alte
da venir premiate nell'ambito stesso Premio Comuni Ricicloni.
Anche se tali iniziative sono da considerarsi meritevoli in quanto
finalizzate al recupero e riciclo dei rifiuti, non bisogna distogliere
l'attenzione da quei Comuni che, non avendo raggiunto valori di
RD particolarmente alti, si sono comunque distinti per l'aver attivato
servizi di gestione dei rifiuti efficienti e diretti a soddisfare
le esigenze dei singoli cittadini.
Un accenno, meritevole di approfondimento nel paragrafo "le
marche in vacanza: il turismo come risorsa", anche a quei comuni
turistici che vedono il loro normale ciclo dei rifiuti stravolto
da ondate di vacanzieri che a flussi più o meno omogenei
invadono le comunità locali.
A tal fine non si rilevano particolari iniziative dirette a sensibilizzare
i turisti e ad organizzare servizi ad hoc ma solo interventi di
contenimento per fronteggiare le mutate esigenze.
Da ultimo, il dato della riduzione della produzione di rifiuti,
anch'esso meritevole di approfondimento a parte, richiama in alcuni
casi un trend costante di riduzione, mentre in altri casi è
espressione di risultati isolati e contingenti come ad esempio il
continuo variare delle presenze turistiche.
... ma chi ce l'ha fatto
fà: obiettivi e prospettive
Fra gli obiettivi che si ripropongono ogni anno:
- Monitorare l'impegno delle amministrazioni comunali sul tema
della raccolta differenziata.
- Stimolare una sana competizione tra "campanili"
che innesca un circuito indubbiamente virtuoso, con l'ulteriore
obbiettivo di fornire un'occasione di confronto e scambio delle
diverse esperienze sul territorio.
- Sensibilizzare ed informare, non solo enti pubblici, ma anche
cittadini ed opinione pubblica sull'importanza del problema rifiuti
e sulla delicatezza delle problematiche ad esso connesse, al fine
di favorire una cultura più attenta alla questione.
- Diffondere "buone pratiche" x preservare l'ambiente
ed al contempo valorizzarne, senza però danneggiarlo, le
molteplici potenzialità partendo dai cittadini, primi fruitori,
fino a giungere agli amministratori locali contemperando le esigenze
socio-economiche della collettività con il diritto di sopravvivenza
del nostro pianeta.
Gli obiettivi ulteriori a partire dal 2004
- Comuni Ricicloni si pone come un strumento di concertazione
e collaborazione tra gli operatori pubblici e privati del settore
per certificare "lo stato dell'arte" del ciclo di gestione
dei rifiuti della Regione, proseguendo il cammino avviato negli
anni precedenti. Creare uno strumento unitario di verifica e monitoraggio
del territorio significa anche determinare un modello unico di sviluppo
delle politiche regionali sui rifiuti in grado di perseguire risultati
sempre maggiori di raccolta differenziata, promuovendo il riciclo
ed il riutilizzo delle singole frazioni merceologiche o di compiere
importanti cambiamenti come il passaggio dalla tassa alla tariffa
e l'adozione di un sistema informatizzato di raccolta dati in grado
di tracciare in tempo reale il percorso e l'effettiva destinazione
dei rifiuti.
- Riconoscere all'ambiente, nella sua più ampia espressione,
il ruolo di risorsa economica primaria in una regione turistica
per eccellenza, dove monumenti e paesaggi costieri e montani di
rara bellezza ed integrità rappresentano il valore aggiunto
di una settore sempre più alla ricerca di qualità
e tipicità.
- Trasformare quelli che secondo un'interpretazione obsoleta
ed errata erano chiamati rifiuti (o meri scarti) in "materie
prime seconde" riducendo lo spreco e, in alcuni casi, l'abuso
di tutte quelle risorse a danno dell'equilibrio naturale del pianeta,
anche per rendere giustizia ad un concetto di globalizzazione -
spesso distorto e malinterpretato - in cui fenomeni come l'effetto
serra, i mutamenti climatici, gli inesorabili processi di desertificazione...
con intere popolazioni ridotte in miseria, sono frutto di un collettivo
e globalmente diffuso cattivo utilizzo di tutto ciò che ci
circonda.
Tutti per uno, uno per tutti:
la giuria
Per la valutazione dei dati raccolti Legambiente Marche,
Regione Marche ed Arpam hanno dato vita ad una giuria tecnico scientifica
composta, oltre che dai tre soggetti promotori, da Anci Marche,
Upi Marche, UNCEM Marche, Amis, Consorzio Cosmari, Adiconsum e Movimento
di Difesa del Cittadino.
Riunire intorno allo stesso tavolo tutti gli addetti ai lavori,
dalle istituzioni alle associazioni di categoria, dai soggetti gestori
alla società civile, rappresenta il vero premio che Comuni
Ricicloni ha conferito a tutta la Regione Marche.
I numeri di Comuni Ricicloni
Oltre la metà dei Comuni marchigiani hanno
aderito all'iniziativa inviando le schede; tutti presenti all'appello
i comuni più significativi del comprensorio regionale: 136
i partecipanti.
La massima affluenza si è registrata nella Provincia di Ancona
con 41 comuni partecipanti (stesso numero dello scorso anno); segue
a breve distanza la Provincia di Pesaro e Urbino con 35, subito
dietro le Province di Macerata ed Ascoli Piceno rispettivamente
con 32 e 28 comuni partecipanti.
Con riferimento alla suddivisione per categorie, 39 risultano i
comuni aderenti con meno di 2000 abitanti, 48 quelli compresi tra
i 2000 ed i 5000 abitanti; 36 quelli fra 5000 e 20000 e 13 gli over
20000.
Ed ancora, 52 sono risultati i comuni turistici partecipanti: 14
per le Province di Pesaro Urbino e Macerata, 13 nell'ascolano ed
11 nell'anconetano.
... valutando... valutando
Per l'elaborazione dei dati raccolti con le schede
sono stati utilizzati i criteri di calcolo della raccolta differenziata
fissati dal Piano Regionale Rifiuti (L.R. 1999 n. 28) e successive
delibere Regionali n. 1408 del 19.06.2001 e n.1053 del 22.05.2001
Il premio è caratterizzato dall'adesione volontaria dei comuni
e dall'autocertificazione dei dati da parte degli stessi.
La fase di informatizzazione dei dati pervenuti dai comuni ha rappresentato
l'inizio di un complesso ed estenuante lavoro di verifica attraverso
numerosi controlli incrociati per perseguire l'omogeneità
dei dati nel contesto regionale.
Molti gli strumenti utilizzati, dai modelli mud ai dati del Consorzio
Cosmari, passando per i dati degli osservatori provinciali, fino
ad arrivare ai dati del Catasto Regionale Rifiuti ed ai vari studi
di settore.
Determinante il connubio e la collaborazione tra i membri della
giuria per raggiungere il risultato di un dato valido, ma che al
contempo è espressione della difficoltà di un territorio
di monitorare e individuare con certezza l'intero flusso dei rifiuti
e la composizione merceologica degli stessi.
Alcune schede hanno messo alla luce realtà particolari e
significative in cui il dato percentuale ha raggiunto valori molto
elevati grazie a specifiche iniziative poste in essere dalle amministrazioni
comunali e dai soggetti gestori, o, in altri casi, frutto di contesti
caratteristici.
Tutti i comuni che hanno partecipato al premio sono stati suddivisi
in quattro categorie in base agli abitanti certificati dal censimento
istat 2001: categoria fino a 2000 abitanti; categoria da 2000 a
5000 abitanti; categoria da 5000 a 20000 abitanti; categoria oltre
20000 abitanti. La scelta di utilizzare il dato Istat e non quello
indicato dai comuni nasce dall'esigenza di evitare che le variazioni
di popolazione annuale nei singoli comuni determinassero il migrare
degli stessi da una categoria all'altra, con l'ulteriore fine di
rendere più omogenei possibili dati.
Premi e menzioni:
come e perché
Molti i premi che fanno da cornice alla seconda edizione
regionale di Comuni Ricicloni, con alcune novità significative.
Anche per il 2004 preminente importanza viene riconosciuta:
- alla raccolta differenziata complessiva espressione dell'impegno
delle singole amministrazioni comunali;
- al recupero ed il riciclo delle singole frazioni merceologiche
dell'organico e della carta, che maggiormente incidono sul totale
della raccolta differenziata ed oggetto di particolare attenzione
da parte delle politiche regionali per la riduzione dei rifiuti;
- alla riduzione della produzione di rifiuti, quale buona pratica
ambientale per contrastare il sempre crescente aumento di rifiuti
legato all'incremento dei consumi;
- meritevoli di "menzione" le raccolte della "plastica"
e del "vetro e alluminio"; un unico riconoscimento per
le ultime due frazioni merceologiche calcolate unitamente a fronte
della necessità di individuare un criterio di calcolo applicabile
a tutta la Regione e imposto dalla circostanza che vetro e alluminio
vengono raccolte con sistema multimateriale nell'intero ATO maceratese,
non potendo così distinguere i relativi quantitativi raccolti
da ogni comune;
- due menzioni speciali - per il riciclo ed il recupero del
alluminio e del legno - hanno infine lo scopo di premiare quelle
amministrazioni comunali che hanno posto in essere particolari iniziative
mirate al riutilizzo di tali frazioni merceologiche.
Significate le novità per il 2004 che hanno segnato il passo
rispetto all'edizione passata estendendo ulteriormente la valenza
ed il ruolo del Premio Comuni Ricicloni:
- l'introduzione di tre menzioni ad personam - cortesia, fedeltà,
operosità - per premiare tutti coloro che, all'interno delle
singole amministrazioni comunali si sono fattivamente impegnati
nel diffondere ed attuare buone pratiche di riduzione della riduzione
dei rifiuti e di incremento della raccolta differenziata; fine ulteriore
quello di ottenere uno spaccato sulle realtà comunali evidenziandone
pregi e difetti al fine di poter predisporre interventi concreti
e mirati in ausilio delle stesse;
- L'istituzione della menzione "Scuola Salv@mbientE"
per sottolineare ed al contempo rafforzare il ruolo che la scuola
riveste nella società come trait d'union tra il sentire collettivo
e la necessità dell'amministrazioni comunali di tradurre
tali pensieri in iniziative concrete, diffondendo attraverso i bambini
una cultura sempre più rispettosa dell'ambiente.
Premi in pillole:
I premi riconosciuti per ogni categoria:
- Maggior percentuale di raccolta differenziata totale
- Maggior percentuale di raccolta della carta
- Maggior percentuale di raccolta del verde e dell'organico
Le menzioni:
- Maggior percentuale di raccolta della plastica
- Maggior percentuale di raccolta del vetro e dell'alluminio
Le menzioni speciali:
- per la riduzione della produzione di rifiuti e contestuale
aumento della raccolta differenziata;
- per il recupero ed il riciclo del legno
- per il recupero ed il riciclo dell'alluminio
Le menzioni ad personam:
- cortesia per la disponibilità mostrata nello svolgere
il proprio lavoro
- fedeltà per i molti anni di attività prestata
- operosità per l'impegno dimostrato nel proprio lavoro
I comuni ricicloni 2004:
Molto variegato il panorama dei premi che vede i piccoli
comuni e le maggiori città marchigiane affrontarsi a colpi
di rifiuti per il primato della RD per l'anno 2003.
I premi
Categoria fino a 2000 abitanti
COMUNE DI MERGO (AN) - Premio per la maggior % di raccolta differenziata
complessiva; Premio per la maggior % di raccolta della carta
COMUNE DI ESANATOGLIA (MC) - Premio per la maggior % di raccolta
del verde e organico
Categoria da 2000 a 5000 abitanti
COMUNE DI MONTEFANO (MC) - Premio per la maggior % di raccolta differenziata
complessiva
COMUNE DI CASTORANO (AP) - Premio per la maggior % di raccolta della
carta
COMUNE DI NUMANA (AN) - Premio per la maggior % di raccolta del
verde e organico
Categoria da 5000 a 20000 abitanti
COMUNE DI CAMERANO (AN) - Premio per la maggior % di raccolta differenziata
complessiva
COMUNE DI CAMERINO (MC) - Premio per la maggior % di raccolta della
carta
COMUNE DI POTENZA PICENA (MC) - Premio per la maggior % di raccolta
del verde e organico
Categoria oltre 20000 abitanti
COMUNE DI MACERATA (MC) - Premio per la maggior % di raccolta differenziata
complessiva; Premio per la maggior % di raccolta della carta
COMUNE DI CIVITANOVA MARCHE (MC) - Premio per la maggior % di raccolta
del verde e organico
le menzioni
Categoria fino a 2000 abitanti
COMUNE DI POGGIO SAN MARCELLO (AN) - Menzione per la maggior % di
raccolta del vetro ed alluminio
COMUNE DI BELFORTE DEL CHIENTI (MC) - Menzione per la maggior %
di raccolta della plastica
Categoria da 2000 a 5000 abitanti
COMUNE DI MONTELUPONE (MC) - Menzione per la maggior % di raccolta
del vetro e alluminio
COMUNE DI SERRA DE' CONTI (AN) - Menzione per la maggior % di raccolta
della plastica
Categoria da 5000 a 20000 abitanti
COMUNE DI POTENZA PICENA (MC) - Menzione per la maggior % di raccolta
del vetro e alluminio
COMUNE DI CAMERANO (AN) - Menzione per la maggior % di raccolta
della plastica
Categoria oltre 20000 abitanti
COMUNE DI MACERATA (MC) - Menzione per la maggior % di raccolta
del vetro e alluminio
COMUNE DI CIVITANOVA MARCHE (MC) - Menzione per la maggior % di
raccolta della plastica
Tabella riassuntiva premi e menzioni con dati di raccolta
percentuali
|
Cat. x abit.
Fonte Istat
|
prov
|
COMUNE
|
ab istat
|
premi
|
menzioni
|
altro
|
|
rd
%
|
carta
%
|
verd org
%
|
plast
%
|
vetro e
allum
%
|
|
Fino a 2000
|
AN |
PIOGGIO S. MARCELLO
|
775
|
22,889
%
|
2,506
%
|
0,000
%
|
1,114
%
|
11,698
%
|
7,572
%
|
| AN |
MERGO
|
922
|
37,840
%
|
24,708
%
|
0,535
%
|
1,442
%
|
6,238
%
|
4,918
%
|
| MC |
BELFORTE DEL CHIENTI
|
1598
|
16,497
%
|
7,045
%
|
0,000
%
|
2,083
%
|
3,541
%
|
3,828
%
|
| MC |
ESANATOGLIA
|
1964
|
22,628
%
|
4,618
%
|
8,338
%
|
1,027
%
|
4,142
%
|
4,504%
|
|
Da 2000 a 5000
abitanti
|
AP |
CASTORANO
|
2076
|
25,182
%
|
18,757
%
|
1,172
%
|
0,774
%
|
2,696
%
|
1,782
%
|
| MC |
MONTELUPONE
|
3129
|
23,618
%
|
2,582
%
|
10,690
%
|
1,657
%
|
5,744
%
|
2,945
%
|
| MC |
MONTEFANO
|
3132
|
32,191
%
|
12,421
%
|
9,773
%
|
1,884
%
|
3,560
%
|
4,554
%
|
| AN |
NUMANA
|
3273
|
25,173
%
|
2,448
%
|
14,132
%
|
0,304
%
|
2,273
%
|
6,017
%
|
| AN |
SERRA DE' CONTI
|
3404
|
28,328
%
|
8,040
%
|
2,243
%
|
2,461
%
|
4,084
%
|
8,268
%
|
|
Da 5000 a 20000
abitanti
|
AN |
CAMERANO
|
6523
|
35,678
%
|
7,792
%
|
15,294
%
|
3,549
%
|
3,034
%
|
3,343
%
|
| MC |
CAMERINO
|
7309
|
25,193
%
|
10,276
%
|
5,124
%
|
1,094
%
|
3,627
%
|
3,402
%
|
| MC |
POTENZA PICENA
|
14014
|
33,940
%
|
5,696
%
|
16,268
%
|
1,882
%
|
5,527
%
|
3,205
%
|
|
Oltre 20000
abitanti
|
MC |
CIVITANOVA MARCHE
|
38419
|
26,572
%
|
7,189
%
|
10,075
%
|
1,409
%
|
3,148
%
|
3,423
%
|
| MC |
MACERATA
|
42170
|
33,022
%
|
14,816
%
|
9,033
%
|
1,143
%
|
3,613
%
|
3,592
%
|
(nota: la colonna "altro" indica tutte
le raccolte ulteriori rispetto a quelle indicate per la premiazione)
Le menzioni speciali
per il recupero ed il riciclo del legno e dell'alluminio
COMUNE MONTELABBATE (PU) (Categoria da 2000 a 5000
abitanti)
Menzione speciale per la raccolta ed il riciclo del legno
COMUNE DI GABICCE MARE (PU) (Categoria da 5000 a 20000
abitanti)
Menzione speciale per la raccolta ed il riciclo dell'alluminio
La menzione speciale
per la prevenzione: obiettivo ridurre la produzione dei rifiuti
Ridurre la produzione dei rifiuti è uno degli
obiettivi preminenti della politica regionale delle Marche.
Gli sforzi, spesso dispendiosi, si incrementare la raccolta differenziata
vengono vanificati dal continuo aumentare dei rifiuti. Nel 2002
la Regione Marche ha registrato un incremento di Raccolta differenziata
di 1 punto % a fronte di un aumento di 1,5 punti % di produzione
dei rifiuti; ne consegue che una mera sottrazione matematica mostra
tutta la drammaticità del dato, ancor più se si pensa
ai numerosi sforzi gestionali e relativi costi affrontati per aumentare
la raccolta differenziata.
Necessità che emerge dallo spaccato sulla panoramica italiana,
che indica la produzione procapite regionale più alto rispetto
alla media nazionale.
Dato che se rapportato alla presenza sul territorio di estese aree
industriali e produttive e di numerose infrastrutture turistiche,
evidenzia la necessità di avviare una politica attenta alle
buone pratiche ambientali.
La difficoltà emersa nella passata edizione di riscontrare
i dati forniti dai comuni circa la riduzione della produzione dei
rifiuti è stata superata grazie alla disponibilità
di valori relativi ad un arco di tempo maggiore (dal 2001 al 2003)
e tale da poter fornire un quadro più esaustivo dell'impegno
delle singole amministrazioni comunali.
Invariate le problematicità rilevate nella precedente edizione
- presenza sul territorio di strutture turistico ricettive, vasti
insediamenti produttivi, etc. - che hanno fornito valori meritevoli
di attenzione e tali da dover essere necessariamente distinti dalle
altre realtà regionali.
Maggior rigore pertanto è stato adottato nell'individuazione
del comune cui assegnare la menzione speciale.
Meritevoli di attenzione solo quei comuni che hanno registrato un
trend costante di riduzione nell'intero periodo dei 3 anni; escluse
quindi tutte le riduzioni cosiddette "episodiche".
Ulteriore criterio di valutazione l'aver incrementato la raccolta
differenziata, come risultato di una efficace politica di gestione
dei rifiuti.
Pertanto per il 2004 la menzione speciale per la riduzione della
produzione dei rifiuti e contestuale aumento della % di raccolta
differenziata va al Comune di OSTRA (AN).
Cortesia fedeltà
e operosità... le menzioni ad personam
Sig. TONINO TESTAGUZZA, Comune di Castelleone di Suasa
(AN)
Menzione Fedeltà per i molti anni di attività prestata
Sig. PIETRINI LUCIANO, CIS - Consorzio Intercomunale
Servizi, Moie di Maiolati (AN)
Menzione Cortesia per la disponibilità mostrata nello svolgere
il proprio lavoro
Sig. MANLIO PACINI, Comune Chiaravalle (AN)
Menzione Operosità per l'impegno dimostrato nel proprio lavoro
Sig. DANIELE RE, Comune Porto Recanati (MC)
Menzione Operosità per l'impegno dimostrato nel proprio lavoro
Sig. ENZO SABBATINI, Comune di Ostra (AN)
Menzione Operosità per l'impegno dimostrato nel proprio lavoro
Sig. DALMAZIO CHIACCHIARINI, Comune di Serra De' Conti
(AN)
Menzione Operosità per l'impegno dimostrato nel proprio lavoro
La Provincia Riciclona
In conformità con gli obiettivi prefissi, il
premio ha posto particolare attenzione non solo alle singole amministrazioni
locali ma anche ad enti sovracomunali con competenze specifiche
come le Province, chiamate oggi ad un maggiore ruolo di coordinamento
e di pianificazione.
Per il 2004 la menzione va alla Provincia di Macerata per aver costituito
il Consorzio volontario del Cosmari anticipando la previsione del
Decreto Ronchi e provvedendo successivamente alla conversione in
obbligatorio così come previsto dalle normative di settore.
Scelta che si è tradotta in un maggiore avanzamento delle
politiche inerenti la raccolta differenziata rispetto alle altre
province.
le Marche in vacanza: il turismo
come risorsa
Fra i principali obiettivi del premio Comuni Ricicloni
non può che rientrarvi quello di riconoscere all'ambiente,
nella sua più ampia espressione, il ruolo di risorsa economica
primaria in una regione turistica per eccellenza, dove monumenti
e paesaggi costieri e montani di rara bellezza ed integrità
rappresentano il valore aggiunto di una settore sempre più
alla ricerca di qualità e tipicità.
Ben 52 sono risultati i comuni turistici partecipanti: 14 per le
Province di Pesaro Urbino e Macerata, 13 nell'ascolano ed 11 nell'anconetano.
Molti dei quali registrano annualmente un numero di presenze ragguardevole
come il Comune di Porto Recanati (MC), per citare un nome, che nel
2003 ha registrato circa 1.250.000.000 presenze.
A fronteggiare l'aumento di rifiuti dovuto al turismo, le azioni
fin d'ora adottate e consistenti nel potenziamento dei servizi di
raccolta possono essere definite come di mero "contenimento".
Ancora troppo pochi i casi meritevoli di menzione, uno per tutti
il comune di Gabicce Mare che ha organizzato un servizio di raccolta
domiciliare dell'alluminio nelle attività commerciali per
il recupero delle lattine delle bevande.
Obiettivo da perseguire invece quello di fornire un servizio ad
hoc che non si limiti alla mera raccolta dei rifiuti ma che sia
tale da stimolare nello stesso turista un rispetto per quei luoghi
che ha individuato come meta di riposo svago.
E' doveroso a tal punto un richiamo allo studio effettuato in Germania
nel 2002 dalla German Travel Reiseanalyse, la maggiore agenzia turistica
tedesca, su un campione di 7872 persone intervistate e rappresentativo
di 64 milioni di tedeschi oltre i 14 anni.
Alla domanda "quando programmate le vostre vacanze quali dei
seguenti fattori ambientali sono più importanti per voi"
è stata indicata l'Italia come meta turistica preferita dopo
aver dato le seguenti risposte:
Acqua e spiagge pulite 69.2%
Non spazzatura nelle località / nell'ambiente circostante
63.4%
Non urbanizzazione delle aree rurali 56.9%
Non inquinamento da traffico o da discoteche 53.3%
Struttura ricettiva ecologica 48.3%
Buona tutela della natura nella destinazione 48.1%
Poco traffico / buoni trasporti pubblici 38.2%
Possibilità di raggiungere facilmente la destinazine con
autobus / treno 24.1&
Presenza di strutture ricettive ecologiche sui cataloghi dei
tour operator 20.6%
Facilità di accesso alle informazioni sulle offerte di verifica
qualità ambientale 16.0%
Nessuna risposta 7.7%
Delle 10 risposte più significative, tre solo
legate direttamente o indirettamente alla corretta gestione dei
rifiuti. Una per tutte, la richiesta di strutture ricettive ecologiche
include fra gli elementi qualificanti la raccolta differenziata.
Non solo preservare, ma qualificare ulteriormente il nostro territorio,
mettendo i "vacanzieri" in condizione di apprezzarlo ed
al contempo rispettarlo, è uno degli obiettivi che il Premio
Comuni Ricicloni si è posto a partire dall'edizione annuale.
I dati raccolti e lo spaccato emerso rappresentano il punto di partenza
per avviare interventi strutturali mirati a tal fine.
Scuola Salv@ambientE: piccoli
ricicloni crescono
Fra le novità del 2004 merita approfondimento
a parte l'introduzione della menzione "Scuola Salv@ambientE"
che si pone come la prima esperienza pilota a livello nazionale.
Un riconoscimento quest'ultimo che vuole sottolineare il ruolo della
scuola come luogo di formazione e sviluppo di una cultura attenta
alle attuali problematiche sociali ed ambientali.
L'idea di estendere il premio regionale alle scuole nasce dall'esperienza
maturata nella scorsa edizione, a fronte della quale è emerso
con evidenza come i Comuni marchigiani abbiano scelto la scuola
come partner ideale per diffondere una cultura rispettosa dell'ambiente
nell'ambito del propri territori.
Sia nelle grandi che nelle piccole concentrazioni urbane la scuola
traduce esigenze, sentimenti e stati d'animo delle persone, in regole
di vita da rispettare ed osservare per uno sviluppo sociale, economico
e culturale partecipato ed equilibrato.
Aderendo a Comuni Ricicloni con l'invio di una semplice scheda,
le scuole hanno potuto descrivere l'attività svolta nel corso
dell'anno scolastico 2003 - 2004 in materia di rifiuti.
Successivamente si è avviato un filo diretto con i singoli
istituti scolastici per approfondire e meglio appredere l'impegno
degli stessi.
Tale attività ha portato a riconoscere alle scuole il ruolo
di veri e propri "laboratori di magia", in cui la spensieratezza
e la fantasia dei bambini, con il sapiente supporto degli insegnanti,
hanno trasformato materiali dai più definiti rifiuti in maschere
di carnevale, bambole, giocattoli e... in vere e proprie opere
d'arte.
Quale luogo migliore per valorizzare l'attività descritta
se non Eco&Equo, la mostra mercato dei prodotti ecocompatibili
ed equosolidali tenutasi ad Ancona nella prima metà di ottobre?
IN tale occasione il premio Comuni Ricicloni ha dato bella presenza
di se con uno stand interamente dedicato ai lavori prodotti dalle
scuole marchigiane in materia di rifiuti.
Presente anche la Ludoteca del Riuso di Tolentino gestita dal Circolo
di Legambiente "il Pettirosso" che ha intrattenuto-educato
i bambini presenti con laboratori realizzati utilizzando materiali
di riciclo.
Momento di confronto per scambiarsi idee e esperienze è stato
rappresentato dal workshop organizzato nella giornata di apertura
della mostra in cui i bambini delle scuole partecipanti hanno presentato
i loro lavori.
La mostra mercato è stata scelta anche come palcoscenico
per promuovere la Festa dell'Albero con la consegna di piantine
omaggio.
Evento quest'ultimo reso possibile grazie alla collaborazione dell'Assam
e del Corpo Forestale dello Stato scesi in campo per promuovere
la preservazione del nostro patrimonio verde anche attraverso buone
pratiche come l'utilizzo di carta riciclata ed il ripopolamento
arboreo.
Scuole che hanno aderito inviando
la scheda:
Scuola Elementare "Maggini" Comune di Ancona;
Circolo Didattico Senigallia Sud Comune di Senigallia (AN); SCUOLA
Media "Ungaretti" Comune di Ancona Pinocchio - Montesicuro
(AN); Istituto Comprensivo "G. Rodari" Comune di Ancona;
Istituto Comprensivo "Novelli" Comune di Ancona; IPSSARCT
Istituto Alberghiero "Panzini" Comune di Senigallia (AN);
Istituto Comprensivo Comune di Camerano (AN); Istituto Comprensivo
"Rinaldini" Comuni di Numana e Sirolo (AN); Istituto Comprensivo
Comune di Castelfidarndo (AN); Istituto Comprensivo "Carlo
Urbani" Comune di Maiolati Spontini (AN); ITIS "Volterra"
Comune di Falconara Marittima (AN); Istituto Comprensivo Archi Cittadella
Sud Comune di Ancona; Istituto Comprensivo "Rodari" Comune
di Monteroberto (AN); Circolo Senigallia Centro Comune di Senigallia
(AN); Scuola Elementare "Montessori" Comune di Ancona;
Scuola Elementare "Fagliani" Comune di Ancona; Scuola
Media "Cursi" Comune di San Benedetto del Tronto (AP);
Circolo Didattico Ascoli Centro Comune di Ascoli Piceno; Scuola
Elementare "Malavolta" Comune di Ripatransone (AP)";
Istituto Comprensivo "Da Vinci" e "Ungaretti"
Comune di Fermo (AP); Circolo Didattico Centobuchi Comune di Monteprandone
(AP); Istituto Comprensivo "Alighieri" Comune di Pesaro;
Istituto Comprensivo "Frank" Comune di Montecalvo in Foglia
(PU); Istituto Comprensivo "Lapi" Comune di Piobbico (PU);
Istituto Comprensivo "Gelli" Comune di Cagli (PU); Scuola
Elementare "Leopardi" Comune di Saltara (PU); Istituto
Comprensivo Comune di Gabicce Mare (PU); Circolo Didattico Comune
di Fossombrone (PU); Istituto Comprensivo "R. Sanzio"
Comune di Mercatino Conca (PU); Istituto Comprensivo "Venturi"
Comune di San Severino Marche (MC); Scuola media "Alighieri"
Comune di Macerata (MC); Istituto Comprensivo "Lucatelli"
Comune di Tolentino (MC); Scuola Media "Giovani XXIII"
Comune di Mogliano (MC); Circolo Didattico Comune di Civitanova
Marche (MC).
In totale hanno aderito al progetto pilota trentadue scuole, così
suddivise: 15 scuole in Provincia di Ancona, 4 scuole in Provincia
di Macerata; 8 in Provincia di Pesaro Urbino e 5 nell'Ascolano.
Principali attività
svolte dalle scuole:
Molte le attività materiali dirette a realizzare
oggetti con materiali riciclati: da soprammobili a maschere di carnevale,
dai giochi a quadri, fino ad arrivare a degli splendidi presepi
natalizi.
Da non dimenticare poi i laboratori per produrre carta riciclata
o per realizzare il compost utilizzando gli scarti verdi.
Numerosi anche i progetti finalizzati a sensibilizzare gli alunni,
affrontando in maniera più o meno approfondita, anche a seconda
del target scolastico, le singole problematiche legate ai rifiuti;
si passa quindi dallo studio delle singole raccolte differenziate
nelle scuole elementari a veri e propri studi di settore con approfondimento
delle normative e delle differenti tipologie di impianti per il
recupero, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti nelle scuole
superiori.
Molti dei suddetti progetti sono stati realizzati in collaborazione
con i Comuni o con i singoli gestori pubblici e privati del ciclo
rifiuti presenti sul territorio, anche attraverso la partecipazione
a concorsi o premi da questi promossi.
Alcune iniziative si sono tradotte in vere e proprie attività
da svolgere anche al di fuori dell'ambito scolastico, andando così
ad interagire ed a confrontarsi con le realtà esistenti sul
territorio comunale: un esempio per tutti la raccolta della carta
di qualità, anche detta "rottamazione dei libri"
veniva premiata con buoni sconto da utilizzare presso soggetti convenzionati
e localizzati nel Comune di provenienza degli alunni. Numerosi i
libri e le riviste che gli alunni hanno recuperato non solo a scuola
ma anche mobilitando genitori, parenti ed amici.
È doveroso sottolineare come l'impegno delle scuole nel corso
dell'anno scolastico sia più ampio di quello rilevato in
occasione del Premio Comuni Ricicloni, non limitandosi l'attività
delle stesse alla sola materia dei rifiuti, ma ricomprendendo tutte
le vertenze ambientali. Da lodare il progetto di adozione di un
parco pubblico di Ancona per riqualificarlo e restituirlo alla collettività,
in primis agli alunni della stessa scuola adottante, che si è
potuto realizzare solo affrontando un percorso molto difficoltoso
che ha persino reso necessario un confronto diretto con l'Amministrazione
Comunale al fine di conseguire tutta la dovuta documentazione: mappe,
censimenti catastali etc.
Scuole presenti con
i lavori nello stand Comuni Ricicloni:
- Scuola Media "Ungaretti", Comune
di Ancona Pinocchio - Montesicuro (AN)
- Istituto Comprensivo "Carlo Urbani", Comune di
Maiolati Spontini (AN)
- Scuola Materna "Aporti" , Comune di Ancona
- Scuola Elementare "Da Vinci", Comune di Ancona
- Scuola Materna "XXV Aprile", Comune di Ancona
- Scuola elementare "Antognini", Comune di Ancona
- Scuola Elementare "Maggini", Comune di Ancona
- Scuola Elementare "Montessori", Comune di Ancona
- Scuola Elementare "Fagliani", Comune di Ancona
- Scuola Media "Rinaldini" - Istituto Comprensivo, Comune
di Numana, Sirolo (AN)
- Scuola Media, Elementare e dell'Infanzia "Rodari"
- Istituto Comp., Comune di Monteroberto (AN)
- IPSSARCT Istituto Alberghiero "Panzini", Comune
di Senigallia (AN)
- ITIS "Volterra", Comune di Falconara Marittima
(AN)
- Scuola Media "Giovani XXIII", Comune di Mogliano
(MC)
- Sc. Media "Lucatelli", Comune di Tolentino (MC)
- Circolo Didattico, Comune di Civitanova Marche (MC)
- Scuola Elementare "Leopardi", Comune di Saltara
(PU)
- Scuola Media "Alighieri" - Istituto Comprensivo,
Comune di Pesaro (PU)
- Scuola Media "R. Sanzio" - Istituto Comprensivo,
Comune di Mercatino Conca (PU)
- Scuola Media "Cursi", Comune di San Benedetto del
Tronto (AP)
... e vissero felici e ricicloni:
Anche per quest'anno l'elevata adesione delle amministrazioni
locali e - novità novità - delle scuole, conferma
la centralità della problematica rifiuti ed il ruolo determinante
dell'iniziativa per l'attuazione di politiche innovative ed al contempo
rispettose dell'ambiente.
La giuria, composta dai maggiori organi e soggetti territorialmente
competenti, si è dimostrata lo strumento ideale per una pianificazione
omogenea e unitaria.
...la storia quindi continua con l'auspicio e al contempo l'impegno
che tutti i comuni marchigiani, assurgano al titolo di ricicloni,
dove i cittadini di tutte le età - grandi e bambini - siano
i veri protagonisti!
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