LA STORIA

Il Premio nazionale “Comuni Ricicloni” nasce nel 1994 da un’idea di Legambiente da sempre impegnata nella problematica dei rifiuti e da alcuni anni intenta a premiare quei comuni che si distinguono maggiormente per il loro impegno nel raggiungere obiettivi di raccolta differenziata.
Diviene immediatamente un punto di riferimento ed un appuntamento annuale, a cui aderiscono un numero sempre maggiore di Comuni, che vedono nell'iniziativa di Legambiente un importante momento di verifica e di comunicazione degli sforzi compiuti per avviare e consolidare la raccolta differenziata e più in generale un sistema integrato di gestione dei propri rifiuti.
L'iniziativa, patrocinata dal Ministero per l'Ambiente, premia le comunità locali, amministratori e cittadini, che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbiano valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata.
Comuni Ricicloni rappresenta anche uno strumento di promozione di iniziative come il Green Public Procurement (GPP), che vede le Pubbliche Amministrazioni impegnate nell’acquisto di materiale riciclato, come ad esempio la carta.
Ogni anno, nel mese di Luglio si tiene a Roma, alla presenza del Ministro dell'Ambiente in carica, l'evento conclusivo di Comuni Ricicloni che assegna i riconoscimenti ed i premi, nel corso di un momento mediatico di respiro nazionale.
L'evento è preceduto da un convegno al quale partecipano i principali esponenti istituzionali del settore rifiuti e la giuria nazionale di Comuni Ricicloni è composta da rappresentanti di Legambiente, Anci, Osservatorio Nazionale sui Rifiuti, Fise-Assoambiente, Federambiente, CONAI, Consorzi di filiera, Consorzio italiano compostatori, Sapi S.r.l., ANPAR.
Nel corso degli anni l’iniziativa, ha assunto sempre maggiore importanza e risonanza sul territorio nazionale a tal punto da avviare una serie di edizioni locali - a livello regionale e provinciale - del Premio, ciò al fine di meglio comprendere ed esaminare le singole esigenze e problematiche del territorio.
Nel 2001 il premio approda nelle Marche con l’edizione “Comuni Ricicloni per la Provincia di Macerata” che ha individuato il comprensorio maceratese come area pilota per la prima esperienza locale con l’obiettivo, oggi realtà, di estendere l’iniziativa a tutto il territorio regionale.
Fin da subito il Premio ha rilevato l’impegno della Regione Marche, della Legambiente Marche, e dell’Arpam, che insieme con la Provincia di Macerata – Assessorato all’Ambiente, L’Ag.R.R.R.R.R., l’Anci Marche ed il Consorzio Cosmari, hanno posto le basi per un percorso operativo che ha immediatamente riscosso il consenso e la partecipazione della quasi totalità dei comuni maceratesi.
A due anni di distanza, nel 2003, si è svolta l’edizione “Comuni Ricicloni per la Regione Marche” che visto il coinvolgimento e la partecipazione di oltre la metà dei comuni marchigiani con la presenza di tutti i capoluoghi di provincia ed i comuni maggiormente rappresentativi per la loro storia, per le caratteristiche del territorio e le problematiche ad esso connesse.
La forte partecipazione delle amministrazioni comunali e la molteplicità delle problematiche che tale occasione ha evidenziato, hanno subito contraddistinto tale premio come un valido strumento di radicamento sul territorio di una sensibilità ambientale attenta alla preservazione del territorio.